Colori malinconici
Io, recidivo come sempre, vengo spesso intrappolato nelle ragnatele tese in anfratti nascosti della mente da cui provo a togliere un po' di polvere. Come ogni volta si scoprono essere grezzo prodotto tessile di annichilenti pensieri su ciò che mi contorna, disgusto inerente le mie scelte e inconsistenza della mia vita, che appassisce sotto i miei occhi velati di superficialità.
E mi ritrovo sempre più spesso a riempire fugaci istanti di esistenza con pomposi paroloni del cazzo, un sorriso stanco mi si aggrappa ai lati della bocca e mi impedisce di dire cose sensate.
Caduche foglie coprono il terreno, mia fonte di sostentamento, mentre la nebbia sfuma fino al grigiore il cielo, mia fonte di gioia.
Intanto il mio autunno è arrivato...
Zeta
Giosk